Paxos

L’idea che un dio come Poseidone abbia messo gli occhi su quest’isola mi ha sempre fatto pensare di aver avuto la giusta intuizione. Paxos è la più piccola delle isole ionie a 7 miglia da Corfù, con una superficie di 19 km². Grazie all’elevata quantità di ulivi, boschi di cipressi ed eucalipti l’isola si tinge di verde, ma il colore caratteristico è il blu delle sue limpide acque. È un luogo magico che conquista con i suoi silenzi, il suo clima ventilato, la gente cordiale ed espansiva ma mai indiscreta. È la destinazione ideale per chi ama la Grecia più vera e autentica, quella in cui potersi rifugiare. Proprio come ha fatto Poseidone, che ha creato Paxos per isolarsi con la sua splendida ninfa Anfitrite. 

Un po’ di storia
Nel corso dei secoli la piccola Paxos ha attirato a sé l’attenzione di molti invasori, lo possiamo vedere dalla presenza di vari stili che caratterizzano gli edifici, da quello bizantino, al veneziano fino a quello britannico.  La storia dell’isola è molto travagliata poiché tanti sono stati i popoli che l’hanno occupata, prima i francesi, poi i russi e i turchi, infine gli inglesi che hanno portato fame e miseria, costringendo i paxiani a prendere parte alla rivoluzione greca nel 1821.  Ma gli anni difficili culminarono con la seconda guerra mondiale, sotto il comando dei tedeschi, non c’erano provviste e per sopravvivere gli isolani dovevano remare durante la notte e arrivare alle coste dell’Epiro per barattare l’olio con grano e mais.

Le tre bellezze di Paxos: Gaios, Lakka e Loggos
Paxos con il suo fascino riesce ad attrarre il viaggiatore dall’animo artistico. Quello che ama il contatto diretto con la natura e la sua bellezza, che vuole abbandonarsi ad osservare il panorama a qualsiasi ora del giorno, che adora concentrarsi sui dettagli e perdersi tra le vie e gli scorci dell’isola.

Cosa potrete visitare:
Gaios, il capoluogo dell’isola, è un caratteristico villaggio di pescatori. Il suo fiordo è circondato da una distesa di ulivi e gli abitanti vivono quasi tutti di turismo. È l’approdo principale di Paxos, che permette ai turisti di assaporare sin da subito la preziosità dell’isola. Una piccola cittadina con eleganti palazzi color pastello, tipico dello stile veneziano; poco lontano dal centro si trovano delle calette, che ricordano delle piscine naturali, perfette per chi vuole raggiungere la spiaggia senza spostarsi troppo.
Lakka, nata tra due promontori, la sua baia dalla forma a ferro di cavallo è ospitale e accogliente. Qui il mare crea una tavolozza ricca di colori, difficile da dimenticare. Per raggiungere questa cittadina le vie sono due: o in barca o grazie al servizio bus, che consiglio vivamente di provare, se desiderate assistere a scene tipiche di vita greca. 
Loggos, pittoresco ed elitario, perfetta per una cenetta romantica a due passi dalla riva del mare o per trascorrere una serata a suon di sirtaki. Il cuore pulsante del paesino è il porto in cui approdano i gommoni degli yacht di personaggi celebri e non solo. Ospita anche l’International Music Festival, un evento che propone spettacoli di musica classica, che si svolge ogni anno nella settimana a cavallo tra fine agosto a inizio settembre. 

Una vacanza vista mare: alla scoperta delle spiagge di Paxos
Per chi ama il mare, stare steso sulla riva e farsi abbracciare dal calore del sole, Paxos offre numerose spiagge con i sassi, una più bella dell’altra. Ve ne presento qualcuna:
Harami e Kanoni, siamo sulla costa nord, vicino Lakka. Si possono raggiungere in barca oppure facendo una breve passeggiata e fidatevi ne vale la pena, solo per vedere il turchese delle loro acque.
Orkos, si trova a pochi metri da Margarita Apartments. Quindi se deciderete di essere miei ospiti, avrete la possibilità di fare pochi passi e trovarvi già con i piedi a mollo nell’acqua.  
Monodendri, una delle spiagge più grandi con lettini e attrazioni per gli sport acquatici. Ideale per chi cerca un ambiente più mondano e vuole restare in spiaggia fino a tarda sera. Qui il proprietario, Ben, mette una piacevolissima musica che accompagnata da un cocktail fresco, crea la tipica e festosa atmosfera estiva.
Nella zona di Loggos, risaltano le splendide Levrechio, Marmari Kipos, spiagge da visitare per le sue acque trasparenti e profonde, ideali per chi ama le lunghe nuotate.
Mongonissi: è l’unica spiaggia sabbiosa di Paxos, popolare tra le famiglie anche grazie alla presenza di stabilimenti che offrono la possibilità di affittare ombrelloni e lettini.

Antipaxos, le spiagge caraibiche dello Ionio
Un piccolo gioiello a un chilometro e mezzo da Paxos, talmente piccola da poter visitare interamente a piedi. Si può raggiungere con il servizio delle barchette che partono, ad ogni ora, dal porto di Gaios. Un’isola disabitata, un po’ selvaggia, che quando si svuota dei turisti giornalieri diventa assolutamente silenziosa. 
Non ci sono strutture per dormire, ma solo taverne dove potersi rifocillare dopo una lunga giornata di mare. Vi consiglio vivamente il locale del mio caro amico Iorgos, la Taverna Spiros, che vi accoglierà con un buon vino e un ottimo polipo saporito. 
L’isoletta è coperta da ulivi, alberi da frutta e vigneti di uva molto dolce che producono un vino delizioso. Le sue spiagge, Voutoumi e Vrika, sono caratterizzate da una sabbia bianca e morbida e dalle acque cristalline. Per chi desidera fermarsi fino all’ora del tramonto, consiglio di salire i 152 scalini che conducono alla taverna Bella Vista, lì si potranno gustare specialità locali accompagnate da una vista mozzafiato, sarà un piacere per i vostri sensi.

Una meta ideale anche per la mezza stagione
Chi ha detto che Paxos sia da visitare solo in estate? La primavera potrebbe essere un’ottima stagione per godere delle bellezze dell’isola. Passeggiare tra gli uliveti, farsi travolgere dagli odori degli alberi in fiore, ammirare i suoi colori. 
Nei mesi di maggio e giugno si può assistere allo spettacolo degli uliveti illuminati dalle lucciole che crea un’atmosfera magica, da non perdere, mentre in mare è possibile intravedere i delfini che giocano tra le onde. La stagione turistica dura fino a fine ottobre, poi i ristoratori e i proprietari delle case salutano l’isola e attendono l’arrivo dei primi caldi per vederla fiorire di nuovo, con i suoi mille colori, suoni e sapori.

Dove si trova Paxos